Piste d’azione

Come alimentarsi in un modo più sostenibile?

Lo scopo di questa pagina non è dare delle lezioni, né avere in mano delle soluzioni pronte, ma di fornire delle piste d’azione semplici e…golose! (per la parte delle leccornie e per degli zoom tematici, vi consiglio di perdervi in qualche sito di ricette della nostra sezione: Link).

“Mangiare bene” significa mangiare delle buone cose, per il gusto, per la nostra salute, per la nostra vita sociale e addirittura per l’umore. Mangiare più “sostenibile”, significa cercare di alimentarsi creando un impatto minore e perfino positivo sul nostro ambiente: tutto ciò ci permette di preservare la nostra salute con ottimi effetti anche a livello psichico!

A seconda dell’ambiente in cui viviamo, il mestiere che svolgiamo, il tempo che abbiamo a disposizione, il “mangiare bene” può non essere sempre realizzabile. Nei Paesi cosi detti “sviluppati”, c’è una grande distanza tra il cibo che è nel nostro piatto e il territorio da cui esso proviene. È sufficiente pensare ai numerosi bambini e adulti, che non pensano al legame tra la carne che consumano e gli animali che sono stati allevati, che non sanno più qual è la stagione dei pomodori, che non sanno più cucinare in modo sano e responsabile, tra sprechi ed impiego di prodotti “scadenti”.

Hungry Planet What the world eatsIl fotografo americano Peter Menzel nel suo libro “Hungry Planet: What the World Eats”, ha fotografato le scorte alimentari di una settimana, di trenta famiglie che vivono in 24 Paesi diversi. Queste foto sono riuscite a rivelare le numerose differenze alimentari e di dieta nel mondo. Emerge così che, mentre le famiglie che non hanno chiaramente abbastanza da mangiare,  si nutrono di prodotti che provengono dalla terra, coltivati nelle vicinanze: legumi, frutta, le famiglie più abbienti prediligono il cibo industriale e precotto.

Per approfondire:

  • Un sito per giocare ad associare una foto di famiglia al proprio Paese
  • Un sito con le foto del libro

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