Mangiare di stagione e imparare a cucinare

Fa bene al portafoglio e al gusto!

Vue de l'Aventin, Rome. Légumes du marché local de Circo Massimo en automne

Vista dall’Aventino, Roma. Frutta e verdura del mercato locale di Circo Massimo in autunno

La frutta, la verdura, i formaggi, la carne, ma anche il pesce hanno delle stagioni. Più sono gustosi, meno sono cari e la loro coltivazione permette anche di consumare meno energia (niente serre) e di utilizzare meno pesticidi.

Vedi il calendario della frutta e verdura per stagione (sul sito di Slow Food):

E se privilegiassimo i prodotti crudi e li cucinassimo?

Il miglior modo di mangiare prodotti di qualità, buoni e non confezionati è di privilegiare i prodotti crudi (frutta, verdura, condimenti, semi…). Un buon numero di questi prodotti, accompagnati da un buon condimento, nella zuppa, o grigliati, sono già squisiti. D’altra parte, per variare il gusto, è meglio imparare a cucinarli.

Per fare ciò, non esitate a dare un’occhiata nella nostra sezione “Link per approfondire”.

Cours de cuisine , Slowfood, Rome

Corso di cucina , Slowfood, Roma

In ogni caso, ecco due piccoli espedienti per i più pigri, sfruttabili quando si mangia a tavola (buono, di stagione, locale, conveniente):

  • Avere sempre una scorta di prodotti che non hanno stagione:
  • Le cipolle (che si seccano e si mangiano fresche in primavera)
  • L’aglio (idem)
  • Le patate che si trovano quasi tutto l’anno
  • Le carote che, per alcuni, si possono conservare in cantina
  • Le lenticchie e fagioli secchi
  • La pasta
  • I cereali (quinoa, farro, riso – privilegiando quelle coltivate più vicino a noi)
  • Praticare la “multi-cottura”:

Se, a partire dalla primavera, privilegio l’insalata, per nutrirmi durante l’inverno, i tempi di preparazione possono sembrare più lunghi, poiché spesso è necessario cuocere gli alimenti. Una delle soluzioni è la “multi-cottura”. Semplicemente, metto a cuocere più cose che hanno più o meno lo stesso tempo di cottura, tutte insieme (molto spesso in acqua, ma anche in padella o in forno e le lascio lì), in pratica quello che si fa con le zuppe. Il link con i tempi di cottura indicativi (in francese) sul blog « Maman fourchette et papa couteau ».

Esempio:

Insalata invernale:

Ingredienti

  • Patate o quinoa o farro o lenticchie o pasta o fagioli secchi o riso
  • Broccoli o broccoletti di bruxelles o porro o rapa…o qualsiasi altra verdura invernale

Mettere tutto in acqua per 20 minuti, durante i quali faccio altre cose. Un bel filo d’olio d’oliva, qualche erba aromatica, a volte aggiungo un uovo o del formaggio. Ed è pronto!

Con i stessi ingredienti e la stessa simplicità, qualche foto di piatti d'inverno

Con gli stessi ingredienti e la stessa semplicità, qualche foto di piatti d’inverno

 

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