I Farmers’ Market in Italia: uno stile di vita in piena crescita

Intervista Campagna Amica
Intervista a Pietro Hausmann della Fondazione Campagna Amica Insieme a Lucia, venerdì 27 giugno, abbiamo incontrato Pietro Hausmann , che lavora per Campagna Amica e che si occupa di seguire lo sviluppo dei relativi mercati in Italia. Campagna Amica ha sede a Roma, ma è una rete nazionale di vendita diretta di prodotti locali, costituita da mercati, fattorie, agriturismi, botteghe, ristoranti, orti urbani, gruppi di acquisto e di offerta[1]. Il nostro obiettivo era quello di comprendere meglio il fenomeno, in piena crescita in Italia, dei cosiddetti  “farmers market”, ovvero mercati di produttori locali. Vogliamo conoscere la loro storia, la loro organizzazione, i loro valori e la loro percezione dell’Expo 2015. La cosa più facile da fare era quindi partire dalla città in cui viviamo, e in particolare, dal mercato che Lucia frequenta a Roma. Arriviamo all’appuntamento presso il mercato che ospita Campagna Amica al Circo Massimo e dopo qualche minuto ...

L’ho letto per voi: “Nutrire gli uomini” di Louis Malassis

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Inauguriamo una nuova rubrica, chiamata: “L’ho letto per voi”. In effetti dopo 4 mesi dalla pubblicazione del blog e dopo quasi 9 mesi che io, Laura e Juliette abbiamo avuto l’idea di lanciarlo, grazie alle persone che abbiamo potuto incontrare o semplicemente, grazie alle circostanze, siamo state portate (e lo saremo) a leggere libri e a vedere film e reportage sui temi dell’alimentazione e dell’agricoltura, che desideriamo condividere con voi nella prospettiva dell’Expo 2015. Oggi vi parlerò di “Nutrire gli uomini” scritto dall’ingegnere e professore francese, Louis Malassis. Buona lettura: non esitate a lasciare i vostri commenti! Lucia In breve In solo 128 pagine (che si leggono davvero molto rapidamente e con piacere), l’autore è riuscito a riassumere e a spiegare la storia complessa del modo in cui l’umanità si è organizzata per nutrirsi e le numerose sfide, che oggi si presentano ancor più complesse, per continuare a farlo. Storia ...

Quiz speciale coppa del mondo: 10 domande per testare la vostra conoscenza sull’alimentazione e l’agricoltura in Brasile

Brazil expo 2015 quiz
Delle grandi fan del calcio come noi, Laura, Juliette e me stessa, non potevamo certo non fare un post per l’occasione (per quelli che ci conoscono notate l’ironia nella prima parte di questa frase In particolare, la coppa del mondo costituisce anche un’occasione per conoscere meglio il Brasile e di saperne di più sulle sfide agricole e alimentari. Buona fortuna con il quiz: che vinca il migliore! Lucia Share and Enjoy

Geopolitica del cibo: sicurezza alimentare, globalizzazione e sostenibilità al centro delle nuove sfide

Geopolitica cibo Expo2015
La geopolitica mi ha sempre appassionato molto: scoprire cosa c’è dietro alle scelte politiche internazionali, capire le strategie politiche, economiche o militari, che i Paesi adottano nei determinati periodi storici per stringere alleanze. In una parola: conoscere le realtà che rendono così interconnesso il nostro mondo. E’ per questo che ho deciso, venerdì 16 maggio, di assistere ad una conferenza sulla geopolitica del cibo, un evento organizzato dall’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie, per capire che quando si parla di geopolitica non si intendono solo le scelte politiche dei Paesi, ma, in un mondo così globalizzato, anche il cibo diventa una realtà interconnessa che comporta importanti conseguenze sulla popolazione mondiale e su quello che mangiamo. E così si torna, ancora una volta, a parlare di sicurezza alimentare e si scopre che questo è un tema fondamentale per gli equilibri geopolitici mondiali. Inoltre, parlando di Expo e del ...

Quiz: 10 domande per testare la vostra conoscenza sull’alimentazione e l’agricoltura nell’Unione Europea

UE Food agriculture Expo2015
Le elezioni per il Parlamento Europeo avranno luogo domenica 25 maggio 2014. L’occasione di testare la vostra conoscenza sulle cifre chiavi in materia di alimentazione e di agricoltura in Europa, ad un anno dall’Esposizione Universale 2015! Ma sapevate che l’Unione Europea avrà il suo padiglione all’Expo? Di seguito troverete anche una domanda sulla sua partecipazione. 3….2…..1…. è partito il test!   Share and Enjoy

Il pane, il vino e la terra al centro delle civiltà antiche mediterranee

Pane Vino Expo2015
Ho approfittato del weekend di Pasqua per fare un giro a Bologna, soprannominata “la grassa”, città molto conosciuta per il suo ottimo cibo. Ho partecipato alla visita guidata proposta dal museo archeologico bolognese sul tema: “ Demetra e Dionisio, o il pane e il vino. Il significato simbolico dell’alimentazione nel mondo antico”. Il rapporto con la terra e con la natura è al centro delle culture antiche mediterranee. Le religioni e i culti rafforzano il carattere sacro dei “frutti della terra” offerti dagli dei, in particolare il pane e il vino. Questi ultimi accompagnano, come accade ancora oggi, i momenti di festa, ma anche i momenti di transizione, come la morte. Con la guida Giulia, abbiamo viaggiato nel tempo e nello spazio tra la civiltà egizia ai tempi dei faraoni e la civiltà greca. Questa visita mi ha dato un assaggio delle numerose storie e riferimenti che i visitatori potranno certamente ...

Alimentazione e abondanza frugale

Alimentazione abbondanza frugale Expo2015
Per un’abbondanza frugale nell’alimentazione! Quale è il legame tra cibo e decrescita? Ho avuto la risposta assistando all’ultimo incontro tenuto al Piccolo Teatro Grassi di Milano, con il famoso Serge Latouche, il 17 marzo, nell’ambito del ciclo di conferenze organizzate dalla Fondazione Corriere della Sera intitolato “Convivio, a tavola tra cibo e sapere. Serge Latouche è un economista francese, sostenitore della decrescita e della rilocalizzazione. Durante questa lettura è intervenuto sull’alimentazione e l’abbondanza frugale. A questa domanda Serge Latouche ci espone prima la definizione dell’alimentazione di Carlo Petrini, fondatore del movimento slow food: “l’alimentazione è una disciplina totale che tocca l’agricoltura, l’economia, l’arte culinaria e l’ecologia”. Infatti se la società va male, l’alimentazione va male. Critica delle conseguenze negative della crescita e dei suoi eccessi Serge Latouche denuncia la nostra società di crescita che poco a poco si è lasciata “fagocizzare”  da un’economia di crescita dove il motto principiale è “crescere per ...

Brunch sostenibile:golosità, località, pazienza e coraggio al menù

brunch me up
Intervista di Matthias Behar, CEO di Brunch Me Up.  Matthias ha 25 anni e lavora da piú di un anno alla creazione di un’impresa di consegna di brunch a domicilio nella città di Aix en Provence. Il funzionamento della sua azienda si inserisce anche in una prospettiva di sviluppo sostenibile. Come conciliare, allora, il piacere di assaporare un brunch con l’alimentazione sostenibile? Ecco un’intervista che vi permetterà di saperne di piú! Come hai avuto l’idea di mettere in pratica questo tipo di impresa? Era una domenica mattina, a Lille, faceva freddo e il mio frigo era vuoto. Ci è venuta allora l’idea di andare a fare un brunch con degli amici, ma era impossibile trovare un posto: tutto era pieno. Ho realizzato che c’era un mercato sulla consegna a domicilio di brunch. Quali sono i principali ostacoli che hai dovuto affrontare per la realizzazione del tuo progetto? Prima di tutto ...

Intervista a Wakao Hanaoka, di Greenpeace Giappone

Imagine del sito web di Greenpeace Giappone
“La combinazione tra l’eccessivo sfruttamento della pesca, la distribuzione e il consumo sconsiderati costituisce il principale problema, in Giappone” Abbiamo approfittato della partenza della mia coinquilina e amica giapponese Mari, che ha lavorato qualche anno presso Greenpeace in Giappone e che ha seguito il nostro progetto del blog, per chiederle di ricontattare i suoi vecchi colleghi. Detto, fatto! Grazie Mari! Il responsabile della Campagna “Oceani” ci ha fatto un piccolo rapporto molto completo, in inglese, sulla situazione della pesca e del consumo di pesce in Giappone, sottolineando le difficoltà di promuovere una pesca più sostenibile e di sensibilizzare i giapponesi nelle loro abitudini di consumo. La catastrofe di Fukushima sembra, tuttavia, aver cambiato un po’ la situazione. Altra informazione interessante: se l’Expo 2015 ha come obiettivo una copertura mediatica sempre più ampia in Italia (ieri ho notato che i negozi turistici cominciano a vendere dei set di tazze da caffè ...

Il politeismo alimentare: l’era del consumo eclettico e i suoi paradossi

Polythéisme alimentaire
Ho avuto la fortuna, il 20 gennaio a Milano, di assistere alla conferenza di Giuseppe De Rita, famoso sociologo italiano e presidente del Censis (Centro Studi Investimenti sociali) sul tema del politeismo alimentare nell’ambito del ciclo di conferenze intitolato  “Convivio, a  tavola tra cibo e sapere”, organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera. Giuseppe De Rita ha cominciato il suo intervento ponendo l’accento sul fatto che il rapporto con il cibo è un elemento essenziale nella sociètà. Infatti, il cibo e le sue modalità di consumo riflettono anche il meccanismo di trasformazione di una società. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, periodo durante il quale il cibo era prezioso e molto poco vario, il trend della crescita economica si accompagna, tra gli anni 50 gli inizi degli anni 60, ad un forte incremento del consumo di cibo: consumo abbondante in quantità disponibili a tutti. A partire degli anni settanta, invece, ...