In marcia verso l’Expo 2015: le sfide di sostenibilità alimentare e agricola presto al centro dell’attualità diplomatica ?

La ragione per la quale abbiamo creato questo blog su base volontaria, è che Juliette, Laura e io speriamo che l’Expo universale, che si svolgerà a Milano da maggio a ottobre 2015 (147 Paesi partecipanti, più di 20 milioni di visitatori attesi) rappresenterà un’opportunità di portare al centro del dibattito la tematica della sostenibilità  e dell’agricoltura[1].

Il programma dei prossimi mesi, in attesa dell’Expo 2015, è pieno di eventi che permetteranno di richiamare l’attenzione su queste sfide, particolarmente in campo diplomatico. L’attivazione della società civile in prospettiva dell’Expo costituisce anche un elemento determinante per rispondere alla questione principale dell’Expo : come garantire a tutti un’alimentazione sufficiente, di qualità, sana, e sostenibile ?

Piccolo anticipo di quello che ci aspetta!

Lucia et Juliette

Il semestre di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea : un’opportunità per l’Italia di porre i temi dell’Expo sull’agenda politico-europea ?

Logo officiel présidence italienne du conseil de l'UE

Logo della presidenza

Tra qualche giorno, da luglio a dicembre, L’Italia presiederà il Consiglio dell’Unione Europea. Anche se, alla luce dei risultati economici e politici, le priorità del semestre di presidenza riguarderanno principalmente “le politiche di crescita, di lotta contro la disoccupazione” e di riforma dell’Europa[2], la presidenza rappresenta anche un’opportunità per l’Italia di attivare l’UE sull’Expo 2015. Ricordiamo che l’Unione Europea sarà presente fisicamente all’Expo con un padiglione il cui il tema è “Coltivare insieme il futuro dell’Europa per un mondo migliore”.

Secondo il ministro italiano dell’agricoltura, Maurizio Martina, la presidenza italiana ha un “potenziale enorme” e rappresenta un’opportunità straordinaria di “organizzare una nuova diplomazia internazionale” ponendo l’accento sulle sfide poste dall’Expo[3].

In occasione dell’incontro con Dacian Ciolos, commissario europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, tenutosi il 24 giugno 2014, Maurizio Martina ha sottolineato che “l’agricoltura e l’agroalimentare saranno al centro dell’agenda del semestre italiano di presidenza dell’UE (…) tra i temi considerati come strategici abbiamo: la sicurezza alimentare, la lotta contro la spreco, il cambiamento generazionale nell’agricoltura, lo sviluppo degli accordi internazionali tra l’UE e gli altri Paesi”. Dacian Ciolos ha dichiarato che «tutte le iniziative che la presidenza italiana vorrà intraprendere in preparazione dell’Expo saranno sostenute dalla Commissione Europea[4]» e ha sottolineato che l’Italia dovrebbe approfittare dell’Expo per diffondere il suo know-how, la sua cultura del mangiar bene, e anche il modello di agricoltura europeo. Inoltre,Il ministro italiano ha spiegato che il prossimo Consiglio dei ministri dell’agricoltura, previsto per fine settembre 2014, avrà come tema principale l’Expo.

Le Nazioni Unite attive sulla tematica dell’Expo 2015 in prospettiva di scadenze maggiori : ICN2 e obiettivi del Millennio

Nonostante l’ONU non abbia un padiglione dedicato, sarà comunque presente fisicamente sul sito dell’Expo attraverso il tema « Sfida fame zero : uniti per un mondo sostenibile »[5]. Le agenzie dell’ONU specializzate sulle tematiche agricole (FAO, PAM et FIDA) sostengono e partecipano attivamente al processo di preparazione dell’Expo. In effetti, le problematiche del diritto al cibo, degli squilibri mondiali tra quelli che soffrono la fame (870 milioni di persone[6]) e quelli che soffrono di obesità, sono al centro dei dibattiti affrontati dall’ONU e si inseriscono totalmente nel tema dell’Expo 2015.

L’ONU lega due scadenze importantissime all’Expo 2015 :

  • La Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione(ICN2) di novembre 2014

CIN2

La Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione che si svolgerà a Roma dal 19 al 21 novembre 2014 è una «riunione intergovernativa aperta, organizzata sia dalla FAO  sia dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute)”[7]. Il 29 maggio 2014, il direttore generale della FAO, José Graziano da Silva ha dichiarato nel suo discorso che «la conferenza sulla nutrizione e l’Expo 2015 sono degli eventi connessi che contribuiscono allo stesso obiettivo, “ridare slancio alla sicurezza alimentare e alla nutrizione”. Sono due iniziative emblematiche che ci permetteranno di costruire il futuro sostenibile che vogliamo»[8].

  • La revisione nel 2015 degli obiettivi del Millennio[9]

Il tema dell’Expo è profondamente legato ad alcuni obiettivi principali del Millennio fissati dall’ONU, in particolare la lotta contro la fame. OMDAnche se dei progressi sono stati realizzati, rimangono ancora centinaia le persone che soffrono la fame e la povertà. Un vertice sarà molto probabilmente organizzato a settembre 2015[10] per proseguire questo programma ambizioso, e l’Expo rappresenta un’opportunità per rendere pubblico e incoraggiare il dialogo su queste tematiche.

L’Expo 2015 : verso un accordo globale sull’alimentazione? Il ruolo chiave della società civile

Tuttavia, è il periodo in cui avrà luogo l’Expo universale, da maggio a ottobre 2015, che permetterà davvero di mettere in primo piano, sulla scena diplomatica, le sfide alimentari e agricole. L’Italia spera di avere un « ruolo centrale » per « rispondere alla sfida alimentare globale ». Il 29 maggio, in un’intervista ad un giornale italiano, il Corriere della Sera[11], il ministro dell’agricoltura italiano, Maurizio Martina, ha espresso il desiderio che : «  l’Italia possa diventare protagonista di questo sforzo per definire i contorni di un patto per un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti ». Il ministro italiano ha annunciato anche che un forum globale dell’agricoltura coinvolgerà i ministri dei 147 Paesi partecipanti all’Expo in maggio 2015.

In questa prospettiva, molte iniziative portate avanti, principalente, da attori della società civile (sostenuti comunque dalle autorità pubbliche) sono in corso affinchè l’Expo 2015 possa diventare un accordo, un protocollo e un manifesto sulle tematiche dell’Expo. Noi speriamo di poter intervistare, a breve, gli attori che portano avanti queste iniziative che sono ancora in costruzione.

Due iniziative, in particolare, risaltano :

  •  Il protoccollo di Milano

IProtocole de Milanl Barilla center for food nutrition (Bcfn) chiede la conclusione di un protocollo di Milano che sarà un « accordo globale sull’alimentazione (…) che si ispirerà sull’esempio del protocollo di Kyoto, ponendo tre obiettivi principali : riduzione del 50% dei quasi 1,3 miliardi di tonnellate di cibo sprecato nel mondo (…), redazione di una riforma agraria e di lotta contro la speculazione finanziaria (…), lotta contro l’obesità e richiamo all’importanza dell’educazione alimentare[12] ». L’iniziativa è sostenuta dal WWF, Eataly, Legambiente, Biodiversity International, ed è considerata come interessante dal ministro dell’agricoltura italiano e dalla FAO[13].

  • Il manifesto dell’Expo dei Popoli – che è un coordinaExpo dei Popoli logomento di ONG e di associazioni che lavorano alla realizzazione di un Forum dei Popoli durante l’Expo 2015 – che ha elaborato un manifesto «L’Expo dei Popoli », che costituisce una base di dialogo che sarà finalizzata durante il forum.

Per concludere, mettere le sfide dell’Expo davanti alla scena internazionale significa arrivare a condividerle in maniera più diffusa possibile, ad aprire un dialogo tra la società civile, gli Stati e ache l’ONU. Un programma ben riempito, che speriamo si concretizzerà in questi prossimi mesi e durante l’Expo 2015, poiché le sfide alimentari e agricole « ne valgono la pena » ;)

Agenda provvisoria verso l’Expo 2015

L’alimentazione e l’agricoltura – e la sfida della loro sostenibilità – sulla scena internazionale ?

  •  Da luglio a dicembre 2014 : presidenza italiana del Consiglio dell UE
  • Settembre 2014 : Consiglio informale dei ministri dell’agricoltura europei a Milano, avente come tema principale, l’Expo
  • Dal 19 al 21 novembre 2014 : seconda Conferenza Internazionale sull’alimentazione a Roma
  • Maggio 2015 : inizio dell’Esposizione Universale. Forum globale dell’agricoltura che coinvolgerà i ministri dei 147 Paesi partecipanti all’Expo (da confermare)
  • Settembre 2015 : vertice per seguire il programma degli obiettivi del millennio (da confermare)

[1] E, da parte nostra, vogliamo seguire e partecipare al dibattito, incontrare gli attori impegnati, focalizzarci sulle buone pratiche, etc… J

[2]Fonte:Dipartimento delle politiche europee, riunione del Comitato Interministeriale per gli Affari Europei del 4 giugno:http://www.politicheeuropee.it/comunicazione/18944/semestre-di-presidenza-gozi-presiede-riunione-interministeriale

[3]Fonte : intervento di Maurizio Martina durante la lettura del 3 marzo 2014 « Milano oggi, Milano domani » organizzata dalla Fondazione Corriere della Sera e Expo Milano 2015 SpA

[5]Fonte : Sito ufficiale dell’Expo, Pagina partecipante ONU http://www.expo2015.org/it/partecipanti/organizzazioni-internazionali/nazioni-unite

[6] Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

[10]Fonte : http://www.un.org/fr/millenniumgoals/beyond2015.shtml

[12] Fonte: Communiqué de presse du Bcfn

[13] Fonte: Communiqué de presse du Bcfn del 3 giugno 2014

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