Ristorazione collettiva: come e perché passare al biologico (locale)?

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La ristorazione collettiva costituisce uno stimolo importante per passare ad un’alimentazione e ad un’agricoltura più sostenibile. A questo si legano diverse sfide ed aspetti dell’economia ambientale: la creazione di filiere, il legame con il territorio, la scelta dei prodotti (stagionalità, prossimità…). Molti dei partecipanti all’Expo universale 2015 metteranno in evidenza le loro iniziative in materia. Inoltre, l’offerta alimentare dei padiglioni e dell’organizzazione (Expo 2015) sarà sotto i riflettori: da dove verranno i prodotti (da lontano, da vicino, prodotti dell’industria agroalimentare, prodotti freschi lavorati)? Si tratterà di prodotti biologici? Come saranno confezionati? Saranno di stagione? Quale sarà il loro valore nutrizionale? Expo 2015 ha inviato a tutti i paesi partecipanti delle linee guida per l’adozione di criteri di green procurement, che tengono anche conto della fornitura di cibo. Queste linee consigliano (non richiedono) l’adozione di una percentuale di prodotti biologici, tenendo conto dell’origine dei prodotti, la preferenza per i prodotti con ...

Intervista a Paola: gestione dei beni comuni e sostenibilità in agricoltura: l’esempio delle “università agrarie” in Italia

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Per rispondere alla domanda che sarà posta in occasione della prossima esposizione universale “E’ possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione sufficiente, di qualità, sana e sostenibile?”, dobbiamo interrogarci anche sul nostro modo di gestire le risorse naturali, in particolare le risorse agricole. Non solo sui metodi di gestione (agricoltura intensiva, bio…), ma anche sul modo stesso di gestione: privato, pubblico o altro, e sul perché. Ho incontrato Paola V.e.r.d.o.l.o.t.t.i nel settembre 2014 in occasione di una conferenza sul tema della “Gestione collettiva del territorio e sicurezza alimentare” organizzato a Roma nell’ambito del Giro del Gusto all’Istituto Svizzero di Roma. Paola lavora proprio sulla questione della gestione collettiva delle risorse naturali attraverso l’analisi storico giuridica dell’esperienza  delle Università Agrarie in Italia.Le università agrarie corrispondono ad un modo di gestione collettivo delle risorse del territorio (es. terreni agricoli, boschi, pascoli). Ci siamo incontrate di nuovo a novembre per questa intervista. Grazie ancora ...

L’Orto in Tasca: la tecnologia promuove la sostenibilità agricola e alimentare?

Orto in tasca
Intervista a Eva de Marco de L’Orto in Tasca, applicazione italiana per Smartphone di geolocalizzazione dei produttori e delle aziende di prodotti agricoli e alimentari locali. Un po’ di tempo fa ho scoperto, grazie a Facebook, un ‘interessante progetto: l’Orto in Tasca, un’applicazione per smartphone di geolocalizzazione di produttori e di mercati di prodotti locali. Incuriosita da quest’idea, ho contattato la fondatrice di tale progetto per proporle un’intervista. Ne è nata una piacevole chiacchierata in cui ho scoperto che la tecnologia può essere un utile strumento di promozione della sostenibilità anche in campo agricolo. Se il fatto di mangiare locale, biologico, solidale è sempre più valorizzato tra la gente e sarà inoltre uno dei temi sviluppati dai numerosi padiglioni nell’ambito dell’Expo 2o15, mantenere concretamente tale stile di vita, è tutta un’altra cosa…soprattutto quando si abita in città: dove rifornirsi e a quale prezzo? E la tecnologia può giocare un ruolo ...