Cosa significa consumo di cibo sostenibile e come promuoverlo? Intervista a Stefanos Fotiou, Capo dell’unitá “Cittá e stili di vita” dell’UNEP

Consommer durable Alimentazione sostenibile definizione
Cosa significa stile di vita sostenibile e consumo sostenibile? Qual è la definizione pratica quando si parla di consumo di cibo (significa mangiare organico, locale, stagionale, essere vegetariano?) e come promuovere abitudini di consumo piú sostenibili? Durante la mia visita a Parigi in settembre, ho incontrato Stefanos Fotiou che lavora per l’UNEP (il Programma Ambientale per le Nazioni Unite) ed è un esperto di queste tematiche [1]. E’ stato molto interessante parlare con lui e mi ha dato un sacco di spunti! Lucia Come promuovere “stili di vita sostenibili”? L’operato dell’UNEP riguardo le tematiche del consumo sostenibile è relativamente nuovo ed è aumentato negli ultimi 10 anni. Originariamente, il focus dell’organizzazione era legato maggiormente a questioni legate alla produzione e a come ridurre gli impatti ambientali dei vari settori: chimico, turistico, etc. E’ molto difficile lavorare dal lato del consumo. Si possono promuovere dei modelli di consumo sostenibili principalmente attraverso ...

Intervista a Wakao Hanaoka, di Greenpeace Giappone

Imagine del sito web di Greenpeace Giappone
“La combinazione tra l’eccessivo sfruttamento della pesca, la distribuzione e il consumo sconsiderati costituisce il principale problema, in Giappone” Abbiamo approfittato della partenza della mia coinquilina e amica giapponese Mari, che ha lavorato qualche anno presso Greenpeace in Giappone e che ha seguito il nostro progetto del blog, per chiederle di ricontattare i suoi vecchi colleghi. Detto, fatto! Grazie Mari! Il responsabile della Campagna “Oceani” ci ha fatto un piccolo rapporto molto completo, in inglese, sulla situazione della pesca e del consumo di pesce in Giappone, sottolineando le difficoltà di promuovere una pesca più sostenibile e di sensibilizzare i giapponesi nelle loro abitudini di consumo. La catastrofe di Fukushima sembra, tuttavia, aver cambiato un po’ la situazione. Altra informazione interessante: se l’Expo 2015 ha come obiettivo una copertura mediatica sempre più ampia in Italia (ieri ho notato che i negozi turistici cominciano a vendere dei set di tazze da caffè ...

Il politeismo alimentare: l’era del consumo eclettico e i suoi paradossi

Polythéisme alimentaire
Ho avuto la fortuna, il 20 gennaio a Milano, di assistere alla conferenza di Giuseppe De Rita, famoso sociologo italiano e presidente del Censis (Centro Studi Investimenti sociali) sul tema del politeismo alimentare nell’ambito del ciclo di conferenze intitolato  “Convivio, a  tavola tra cibo e sapere”, organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera. Giuseppe De Rita ha cominciato il suo intervento ponendo l’accento sul fatto che il rapporto con il cibo è un elemento essenziale nella sociètà. Infatti, il cibo e le sue modalità di consumo riflettono anche il meccanismo di trasformazione di una società. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, periodo durante il quale il cibo era prezioso e molto poco vario, il trend della crescita economica si accompagna, tra gli anni 50 gli inizi degli anni 60, ad un forte incremento del consumo di cibo: consumo abbondante in quantità disponibili a tutti. A partire degli anni settanta, invece, ...